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Gli articoli del numero 25 di ArsTeXnica

Download dell'intero numero
Aprile 2018 (3,5 Mb)
(accessibile solo ai soci GuIT fino al 15/04/2019)

 

Editoriale

(Claudio Beccari)

 

Debugging LaTeX files — Illegitimi non carborundum

(Barbara Beeton)

Sommario

Almeno una volta nella propria attività di utente LaTeX ci si è trovati di fronte a problemi spinosi quando la compilazione si interrompe per qualche oscuro motivo. Si sa abbastanza bene come comportarsi in presenza di problemi semplici, ma ci sono alcune situazioni nelle quali i metodi tradizionali non bastano.

Questo articolo descriverà le strategie e le tattiche per affrontare i problemi emersi durante un lungo periodo della mia attività, come membro del gruppo di sostegno tecnico presso l'American Mathematical Society (AMS), per gestire i problemi degli autori e del personale tecnico. Si incontreranno sia casi semplici sia casi insoliti, con indicazioni utili per tutti al fine di evitare problemi durante il proprio lavoro.

Abstract

Every LaTeX user has, at least once in her career, been faced with a thorny problem when compilation shuts down for some obscure reason. How to deal with simple problems is reasonably well known, but there are situations when the time-honored methods fall short. 

This article will present strategies and tactics for dealing with the many types of problems that have arisen during long experience as a member of the AMS technical support staff, handling questions from authors and the editorial staff. Both common and uncommon glitches will be visited, with a bias toward avoiding problems in one’s own work—something for everyone.

 

Storia delle alterazioni musicali

(Jean-Michel Hufflen)

Sommario

I simboli adoperati negli spartiti per modificare leggermente l'altezza di una nota sono conosciuti: il diesis (♯) per innalzarla, il bemolle (♭) per abbassarla e il bequadro (♮) per riportarla alla sua altezza normale. Prima di tutto si dà l'etimologia di questi nomi, poi si mostra che le convenzioni seguite in passato sono molto diverse da quelle attualmente in vigore, specie nel caso delle alterazioni doppie. Inoltre, le alterazioni presentano interessanti problemi tipografici perché esistono diverse convenzioni con significati precisi: alterazioni a sinistra della nota (con o senza parentesi) o sopra.

I simboli per le alterazioni adoperati nella musica classica o popolare sono compresi in Unicode, così come lo sono alcuni simboli usati per i microintervalli, per esempio quelli per i quarti di tono. Dal nostro punto di vista, la selezione operata da Unicode è discutibile. Al fine di chiarire la situazione, si mostrano le alterazioni maggiormente adoperate per i microintervalli nella musique orientale e nella musica contemporanea. Quest'articolo richiede di saper leggere la musica a un livello appena elementare.

Abstract

Signs used throughout music scores in order to change a note's pitch slightly are well-known: the sharp (♯) to raise it, the flat (♭) to lower it, and the natural (♮) to restore it to its normal pitch. First we give the etymology of these names, then we show that the conventions used in the past are very different from those used nowadays, especially if we consider double accidentals. In addition, accidentals present interesting typographic problems because there are several conventions with precise meanings: accidentals left to the note (with or without parentheses) or upwards.

Accidental signs used in classical or popular music are included in Unicode, as have some signs used for micro-intervals, such as quarter tones. From our point of view, the selection made by Unicode is debatable. In order to clarify the situation, we show the accidentals mainly used for micro-intervals in musique orientale and contemporary music. This article requires only basic knowledge in reading music scores.

 

Un uso insolito di arara

(Claudio Beccari, Paulo Roberto Massa Cereda)

Sommario

Si presenta un uso insolito di arara che richiede la definizione di nuove regole con l'uso del linguaggio di espressione mvel per Java. L'uso insolito consiste nel chiedere ad arara di impostare certi parametri in linguaggio LaTeX per produrre documenti in formati diversi ma con lo stesso contenuto.

Abstract

We present an uncommon use of arara, that requires the definition of new rules implying the use of the expression language mvel for Java. The unusual application consists in requiring arara to set some LaTeX parameters in order to typeset documents in different formats but with the same contents.

 

Il concorso della scacchiera

(Claudio Beccari, Roberto Giacomelli, Maurizio Molinaro)

Sommario

Questo articolo descrive tre soluzioni al problema della scacchiera. Ciascuna è prodotta da uno dei tre autori e le soluzioni sono molto diverse l'una dall'altra. È molto interessante notare il diverso approccio che ogni autore ha usato per affrontare il problema.

Abstract

This article describes three solutions to the problem of designing a chess board. Each solution is created by a different author and it is very interesting to note the different approach they had in facing the problem.

 

Un mediafilter LaTeX per DSpace

(Emmanuele Somma)

Sommario

L'articolo presenta un semplice programma di filtraggio (mediafilter) per permettere la trasformazione in PDF di pubblicazioni LaTeX depositate in un repository DSpace . La soluzione presentata permette l'integrazione nella pubblicazione anche dei metadati registrati nella scheda archivistica, che oltretutto possono essere utilizzati come caratteristiche dell'impaginazione o per guidare la compilazione.

Abstract

This article shows a simple filtering program (mediafilter) to turn LaTeX sources stored in a DSpace repository into PDF. The solution also allows to use metadata, stored in the archive cards, into the publication itself, as parameters for the publishing layout or the compilation process.